Come la Risata stimola la Ghiandola Pineale

 

La ghiandola pineale è molto più di quello che insegnano ai corsi di medicina. Oggi la scienza sta scoprendo che gli antichi mistici e filosofi avevano ragione nel reputarla la sede dello spirito. Tuttavia la piena funzionalità della Ghiandola Pineale risulta essere fondamentale per condurre una vita felice e prospera.

 

LA SEDE DELL’ANIMA

L’epifisi o pineale, ghiandola dai grandi poteri, non è un’invenzione dei nostri giorni. Molte culture hanno da sempre “studiato” la ghiandola in questione, ghiandola che si trova nel centro del cranio,  fra le due metà del cervello e non è doppia come le altre componenti della nostra attività cerebrale.

Il filosofo-matematico Cartesio riteneva che la ghiandola pineale fosse il punto di incontro tra res cogitans e res extensa, cioè quella parte in cui anima e corpo si congiungono.

Cartesio definì la Pineale  “sede dell’ anima” ancora nel XVII secolo e da allora gli studi proseguirono nella convinzione che fosse implicata negli equilibri della psiche.

E’ paradossale come fino ad alcuni decenni fa la scienza medica non sapesse pressoché nulla sulla funzione della ghiandola pineale. Questo malgrado fosse noto da migliaia di anni a tutte le tradizioni spirituali del mondo il ruolo fondamentale di questa ghiandola nella regolazione dell’espressione dello Spirito: lo stesso Cartesio considerò la pineale come il centro dell’espressione della vita animica.

Il nome stesso di epifisi (dal greco epi-fysin che significa “al di sopra della natura”) denota che gli antichi avevano già compreso sinteticamente il ruolo centrale della ghiandola pineale nella regolazione della vita spirituale auto-cosciente.

 

GHIANDOLA PINEALE E TERZO OCCHIO

ghiandola-pineale-horusLa ghiandola pineale viene anche chiamata terzo occhio  anche se non si trova ai lati del naso, ma nascosta nella nostra scatola cranica. Le società antiche, così come gli Egizi e Romani, ne conoscevano i benefici e l’hanno esemplificato nelle loro vaste simbologie contenenti il simbolo di un occhio.

Essa sarebbe in grado, attraverso un adeguato allenamento, di metterci in contatto con le energie che regolano il cosmo permettendoci di viaggiare in altre dimensioni, compiendo una proiezione astrale.

Questo è possibile perché la ghiandola pineale produce ciò che è comunemente conosciuto come DMT, sostanza in grado di portare l’individuo ad avere viaggi extra dimensionali e extratemporali.
Ciò accade di notte durante i sogni, quando la Ghiandola pineale è maggiormente attiva.

Viene chiamata il “terzo occhio” anche perché, secondo antiche credenze, una volta attivata diviene l’interfaccia con la nostra coscienza conferendo la “vista interiore”, cioè il dono di ripercorrere le precedenti esistenze e riepilogare il rapporto karmico che conduce alla reincarnazione, oltre alla capacità di identificarsi con il Principio vitale cosmico e di accedere ad una moltitudine di poteri psichici.

 

Ripulire la Ghiandola Pineale è molto utile per coloro che desiderano sviluppare le loro percezioni. Risvegliata porta alla capacità di poter esplorare dimensioni sottili.

 

Avere un terzo occhio aperto non vuol dire semplicemente coscienza e consapevolezza di Sé e del mondo in cui viviamo. Una pineale attiva, corrisponde anche ad uno stato di salute maggiore e ad una miglior sinergia con il proprio corpo e con l’ambiente circostanti.

 

LA PINEALE PRODUCE MELATONINA

Situata al centro del nostro cervello, la pineale è collegata allo stesso da sofisticate reti neuronali ed è conosciuta soprattutto perché sovrintende e sostiene una moltitudine di funzioni vitali, tra le quali la regolazione del ritmo circadiano sonno-veglia e dell’orologio biologico (crescita, sviluppo, maturazione sessuale).

Infatti l’ormone che secerne primariamente è la melatonina, sostanza nota perché associata appunto alla qualità del sonno e, in buona misura, anche al processo di invecchiamento: è un ottimo anti-age!

Più esattamente la melatonina viene secreta ed elaborata nel periodo notturno, durante il quale la ghiandola raggiunge il massimo della sua attività di notte, dove la conoscenza intuitiva e le facoltà più sottili emergono.

 

ATROFIZZAZIONE DELLA PINEALE: ECCO I RISCHI

All’interno della Ghiandola pineale scorre acqua, che con il passare del tempo calcifica. Questo porta ad una atrofizzazione della Ghiandola. Tale processo di calcarizzazione ed atrofizzazione viene accelerato prevalentemente a causa dell’alimentazione moderna: in particolare con l’uso dei composti di Fluoro usati come additivi nelle acque, bevande, alimenti e presidi medici comuni, come i dentifrici, bibite gassate, acqua fluorizzata, zuccheri raffinati.

In un epoca antica era riconosciuta l’importanza della ghiandola; i ritmi e le pratiche quotidiane ne alimentavano la funzionalità, mantenendola attiva ad esempio con la meditazione o la preghiera e con uno stile di vita sicuramente più in equilibrio con la natura e con sé stessi.
Nell’epoca moderna siamo concentrati spesso sul fare fine a se stesso e i bioritmi naturali del corpo in sintonia con la natura risultano completamente alterati; ciò accelera il processo di calcificazione e conseguente atrofizzazione della ghiandola.

 

La calcificazione della ghiandola blocca la fondamentale funzione della stessa di bilanciare gli interi processi ormonali nel corpo.

 

Ne consegue un aumento delle malattie,  fisiche e mentali: persone sempre più stressate, stanche, aggressive, depresse.

Pensaci: se si disattiva la sede dell’anima, perdiamo la connessione con la nostra divinità interiore, con la nostra forza interiore, con i nostri potenziali e talenti.

Lentamente ci trasformiamo in schiavi moderni, burattini facilmente manovrabili e manipolabili.

 

Perso l’uso della ghiandola, che fine faremmo?

Incapaci di vivere appieno una spiritualità che in potenza potrebbe essere molto più intensa di come è adesso?

 

 

UN RIMEDIO SEMPLICE, NATURALE E SEMPRE ACCESSIBILE

Una ricerca giapponese ha evidenziato che ridere la sera incoraggia il corpo a produrre più melatonina.

Sganasciarsi davanti al proprio comico preferito, sul piccolo come sul grande schermo, poteva essere considerato un semplice passatempo divertente, senza effetti sulla salute. Cosi’ non e’, secondo uno studio giapponese.

 

Ridere non e’ solo un esercizio per i circa 20 muscoli facciali: fa bene anche al resto dell’organismo e regala anni di vita.

 

L’equipe del Moriguchi-Keijinkai ha arruolato un gruppo di neo-mamme con bimbi colpiti da eczema. Ad alcune e’ stato fatto vedere un film di Charlie Chaplin, ad altre un documentario sul tempo. Ovviamente solo le prime hanno riso e nel loro latte sono stati rintracciati più alti livelli di melatonina: i piccoli nutriti con questo, hanno manifestato meno reazioni allergiche.

 

Ma non solo!

Migliorando  la produzione di melatonina, che come abbiamo visto è la principale sostanza che la Pineale secerne, verrà stimolata indirettamente anche quest’ ultima e quindi scongiurata l’atrofizzazione.

Ovviamente questo è uno dei tanti modi per stimolare la Ghiandola Pineale, di certo un metodo naturale e sempre accessibile. Con la risata ci siamo nati e, sebbene molti abbiano perso la capacità di ridere, siano privi di senso dell’umorismo o non abbiano motivi per farlo, oggi si può tornare a gioire praticando la risata incondizionata come insegna lo Yoga della Risata.

Questa metodologia non prevede l’uso di comicità, gag o senso dell’umorismo che sono legate ad un aspetto più cognitivo, bensì promuove  la pratica della risata senza motivo come un semplice esercizio di gruppo.

Chi frequenta un Club della Risata non si aspetta che le occasioni per ridere si presentino, ma le crea: in questo modo si garantisce tutti i benefici per la salute che la risata è in grado di offrire.

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